OCPA – OpenCommunityPA2020

OCPA – OpenCommunityPA2020
Pubbliche Amministrazioni

Primo Avviso pubblico per interventi volti al trasferimento, evoluzione e diffusione di buone prassi fra Pubbliche Amministrazioni. 30 Amministrazioni beneficiarie per 30 progetti ammessi a finanziamento. Quasi 50 enti cedenti, tra Regioni e Comuni, e complessivamente oltre 150 enti riusanti. Un’opportunità di cooperazione interistituzionale e di scambio di soluzioni e pratiche innovative riferite a diversi ambiti di intervento, tra cui: efficacia ed efficienza delle procedure; trasparenza e semplificazione; processi di spesa; interoperabilità dei sistemi informativi.

Il progetto BIOWINE prevede il trasferimento del know-how e degli strumenti già sperimentati dai comuni dell’area del DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) di Conegliano-Valdobbiadene per la definizione e l’approvazione di un regolamento intercomunale di polizia rurale quale strumento atto a fornire un quadro normativo unitario e aggiornato, che sia allo stesso tempo condiviso dalle amministrazioni preposte al governo delle politiche del settore ambientale, urbanistico e veterinario.

Il progetto BRIDGE prevede il trasferimento di soluzioni innovative finalizzate alla pianificazione, alla gestione e al monitoraggio della mobilità urbana ed extraurbana, sulla base delle esperienze già sviluppate dalla Regione Piemonte e dalla società 5T S.r.l. – Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico Torino.

Il progetto prevede l’applicazione, tra le pubbliche amministrazioni (PP.AA.) coinvolte, di uno strumento di supporto alle decisioni nell’ambito della pianificazione e gestione dell’emergenza ingenerata dagli eventi sismici, denominato CAESAR II.

Il progetto C.I.D.-S.I.S.TE.M. punta al trasferimento e all’evoluzione dell’esperienza del Centro d’informazione territoriale sulla disabilità – C.I.D. di Marsala, ovvero di un innovativo assetto organizzativo delle istituzioni nella programmazione e gestione dei servizi, per la promozione dei diritti e del benessere sociale della popolazione diversamente abile.

Il progetto C2CM consiste nella creazione di una piattaforma multicanale per la gestione integrata dell’info-mobilità nel trasporto pubblico e privato di aree territoriali dell’Italia meridionale in grado di fornire all’utente informazioni aggiornate e personalizzate sul trasporto nella zona geografica di interesse…

Il progetto ha come finalità il trasferimento, all’interno dei contesti territoriali degli enti riusanti, del modello gestionale-organizzativo del Centro di Innovazione e Tecnologie – CIT realizzato nella Provincia di Brescia.

Il progetto ComunWeb ha come obiettivo il trasferimento di una buona pratica consistente in una piattaforma web-based corredata da una suite di soluzioni metodologiche e tecnologiche in grado di avviare una progressiva trasformazione digitale dei diversi processi di comunicazione che sottendono allo svolgimento delle principali attività in capo alle amministrazioni pubbliche.

Il progetto DeSK ha a oggetto il trasferimento e il riuso del portale di Knowledge Territoriale (KT) adottato e sviluppato dalla Città metropolitana di Milano per l’erogazione di servizi di concertazione, partecipazione e di Decision Support System per la creazione e la consultazione di indicatori territoriali.

La buona pratica identificata dal progetto DigiPro consiste nella realizzazione di un modello organizzativo e tecnologico di sistema informativo integrato, finalizzato alla digitalizzazione di processi, atti e documenti della pubblica amministrazione, mediante una metodologia operativa per la reingegnerizzazione delle procedure amministrative anche sotto il profilo della trasparenza, della legalità e dell’anticorruzione, in compliance con gli obiettivi dettati sia dal nuovo Piano d’azione dell’Unione europea per l’eGovernment 2016-2020, sia dal Piano triennale per l’informatica nella PA (pubblica amministrazione) 2017-2019.

Il progetto DOS 2020 si sostanzia nel trasferimento agli enti riusanti di un kit tecnologico-informatico e di un sistema organizzativo finalizzato a rendere efficace ed efficiente l’azione amministrativa.

Il progetto DoteComune trae origine da un’esperienza di rete che coinvolge circa 650 comuni lombardi nell’organizzazione di programmi di inserimento socio-lavorativo per persone disoccupate, inoccupate e studenti, presso le sedi comunali, in percorsi di cittadinanza attiva e formazione permanente.

Il progetto prevede il riuso di alcune esperienze di successo per la realizzazione di uno sportello on-line,con un fascicolo virtuale a cui il cittadino-contribuente può accedere per consultare o aggiornare la propria situazione tributaria e usufruire di servizi che semplificano e velocizzano gli adempimenti fiscali (stato patrimoniale, stato tributario e pagamenti).

Il progetto Gas PlaNet nasce da un’esperienza che ha visto impegnata l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) della Regione Lombardia nella modellizzazione di una procedura per la gestione delle attività strumentali alla predisposizione della gara d’ambito, dall’avvio alla gestione del post gara, e dei software per la gestione della procedura stessa.

Il progetto I.B.D.M.E.T è finalizzato al trasferimento agli enti del partenariato di progetto di una buona pratica sviluppata dal Comune di Montalto Uffugo, costituita da una procedura informatica, basata su un sistema Geographic Information System (GIS), che permette di rappresentare banche dati toponomastiche, catastali e tributarie relative a un dato ambiente geografico.

Il progetto I.N.TER.PA si propone di realizzare un modello e-government inter-regionale attraverso la digitalizzazione dei processi amministrativi interni agli enti pubblici e la diffusione di servizi digitali di pubblica utilità destinati ai cittadini, imprese ed enti territoriali.

Il progetto i@Link è finalizzato alla creazione di un sistema di gestione associata digitale dell’ufficio tributi quale modello destinato agli enti preposti all’amministrazione delle imposte comunali appartenenti alla medesima area territoriale.

Il progetto LINKORD trasferirà la buona pratica maturata dalla Regione Toscana per la realizzazione di uno strumento di policy intelligence per le politiche di ricerca e innovazione (R&I), basato su tecnologie semantiche per l’integrazione e l’analisi di dati aperti e metodologie di condivisione con stakeholder territoriali.

Il progetto OPL-2020 si propone di mettere a disposizione delle reti bibliotecarie di Sondrio e Mantova la soluzione software per il controllo di gestione delle biblioteche sviluppata dalla Provincia di Brescia. La Lombardia, infatti, grazie alla storica governance multilivello di regione, province, biblioteche e comuni, vanta un sistema bibliotecario tra i migliori del territorio italiano che, soprattutto nelle aree interne del nostro paese, costituisce spesso l’unico presidio capace di offrire contenuti culturali, accesso digitale e opportunità di apprendimento a tutti cittadini.

Il progetto prevede il riuso della buona pratica, concepita come soluzione gestionale integrata, c.d. PayFlowPA, che consiste in una piattaforma abilitante per una efficace ed efficiente gestione dell’intero ciclo di vita dei pagamenti a favore delle pubblica amministrazione.

Il progetto PRODIGIO si pone l’obiettivo di mettere a disposizione delle amministrazioni del partenariato l’esperienza ultradecennale e il set di strumenti consolidati sviluppati dal Comune di Padova in materia di ottimizzazione e digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, che rappresenta oggi una buona pratica consolidata e un ottimo punto di partenza per nuovi sviluppi.

Il Progetto ProMa riguarda il riuso della buona pratica del Comune di Perugia relativa ai processi di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, supportati da una piattaforma informatica di raccolta, fascicolazione e gestione di tutte le informazioni relative agli immobili di proprietà o in gestione e coinvolge nove enti di varia dimensione e distribuzione geografica.

Il progetto RICORDI ha come obiettivo la definizione, il trasferimento e l’evoluzione della buona pratica sviluppata dalla Regione Emilia-Romagna di un servizio di conservazione a lungo termine di archivi digitali– quale precondizione necessaria per sviluppare servizi digitali nelle pubbliche amministrazioni (PP.AA.) – tramite la costruzione di un polo di conservazione servente più enti, inserito in una rete di poli di conservazione a livello nazionale secondo il modello del Piano Triennale AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) 2017-2019.

Il progetto RIS.CONTR.O è volto al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione di una buona pratica consistente nella combinazione di una soluzione tecnologica composta da un sistema di aggregazione e analisi delle basi dati locali e nazionali a livello comunale, con una soluzione organizzativa basata sulla modellizzazione di processi e di regolamenti adottata dalle amministrazioni locali che ne hanno verificato e validato i benefici.

Il progetto SIBIT- Standard Italiano di Bigliettazione e Trasporti si pone l’obiettivo di realizzare uno standard interoperabile sull’e-ticketing tale da consentire all’utente dei sistemi di trasporto intermodali gomma-ferro la facoltà di spostarsi all’interno dei territori coinvolti con un solo supporto per titolo di viaggio.

L’obiettivo del progetto SIGeSS è quello di estendere agli enti riusanti del partenariato il modello tecnologico-organizzativo di gestione dei servizi sociali comunali e del software gestionale “web based” fruibile online, realizzato dalle amministrazioni cedenti e operativo nel contesto della Regione Umbria e presso un centinaio di comuni lombardi.

Il progetto SPRINT propone di trasferire best practice riguardanti la semplificazione e l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi delle pubbliche amministrazioni, a partire dalla messa in opera di un nuovo paradigma metodologico e organizzativo di front office che si concretizza nello sportello telematico polifunzionale per i servizi ai cittadini.

Il progetto SUA è volto a capitalizzare e diffondere tra gli enti coinvolti l’esperienza sviluppata dalla Provincia di Brescia grazie al supporto dell’Associazione Tecla, che ha portato alla messa in esercizio di una Stazione Appaltante Unica (SUA), per la raccolta di tutta la domanda pubblica del territorio bresciano, in coerenza con l’obiettivo di aggregazione e digitalizzazione del processo di approvvigionamento pubblico, costantemente al centro dell’attenzione del legislatore negli ultimi anni.

Il progetto TOOL(S)MART mira a co-costruire, in una logica di intervento aperta al contributo dei singoli partner, un sistema integrato di raccolta e utilizzo di dati su variabili territoriali che rafforzi la capacità degli enti locali di rispondere alle sempre più complesse criticità insite nella dimensione urbana e che, al contempo, generi opportunità di innovazione e sviluppo economico.

Il progetto Uni.C.O. è finalizzato al trasferimento del modello organizzativo e gestionale della Città metropolitana di Genova, nato per supportare il complesso processo di apertura dei dati amministrativi fruibili online tramite l’albero dell’amministrazione trasparente, in modalità open data.

Il progetto VeLa ha come obiettivo quello di trasferire agli enti riusanti la buona pratica di modalità di lavoro agile (c.d. smart working), TelePAT 2.0, già in uso presso la Provincia autonoma di Trento, che ha introdotto quattro differenti tipologie di lavoro a distanza (agile, mobile, domiciliare e da telecentro).