Ufficio di prossimità – Regione Piemonte

Ufficio di prossimità - Regione Piemonte
Regione Piemonte

Se da un lato la riforma della geografia giudiziaria ha consentito una razionalizzazione delle risorse disponibili per il sistema giustizia, dall’altro ha ridotto la presenza di uffici sul territorio acuendo, peraltro, la pressione su quelli che sono stati mantenuti.

Il progetto nasce quindi dall’esigenza di assicurare una “giustizia di prossimità”, garantendo ai cittadini la tutela dei diritti senza doversi necessariamente recare presso gli uffici giudiziari e rendendo disponibile un luogo unico in cui i diversi enti che partecipano alla costruzione del sistema delle tutele possano offrire servizi integrati e di facile accesso.

Un’esigenza avvertita in modo particolare nei territori più periferici o in quelli in cui la domanda di tutela è maggiormente pressante per il numero di soggetti interessati o per l’esistenza di fattori di criticità sociale, cui il progetto intende rispondere - in collaborazione con gli enti locali e territoriali - portando sul territorio alcune attività prima esperibili esclusivamente presso gli uffici giudiziari e integrando la rete dei servizi a tutela specialmente delle fasce deboli.

Il progetto partirà con tre progetti pilota realizzati dalle Regioni Piemonte, Liguria e Toscana, che riprenderanno e capitalizzeranno le esperienze già maturate nei rispettivi territori. L’esito di queste tre sperimentazioni consentirà di esportare e replicare i modelli organizzativi, gestionali ed applicativi sviluppati, presso tutte le altre realtà regionali.

Con riferimento al Piemonte si è tenuto conto dell’esperienza dello Sportello di prossimità realizzato dall’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia nell’ambito della quale sono stati valorizzati aspetti organizzativi, di mappatura del processo e di individuazione di efficaci strumenti di miglioramento del percorso organizzativo nella erogazione dei servizi, nonché i fabbisogni formativi espressi da tale esperienza.

La Regione Piemonte assumerà il ruolo di Regione pilota per la formazione e l’organizzazione dando anche indicazioni alle altre Regioni coinvolte nella fase sperimentale.

Verrà sviluppato a) un modello organizzativo degli Uffici di prossimità con la relativa modellizzazione di processi e procedure e b) un modello formativo che preveda anche lo svolgimento di attività formative fruibili mediante modalità e-learning e in presenza, nonché percorsi di training on the job c) specifici contenuti formativi fruibili in modalità e-learning.

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