Ufficio di prossimità – Regione Liguria

Ufficio di prossimità - Regione Liguria
Regione Liguria

Se da un lato la riforma della geografia giudiziaria ha consentito una razionalizzazione delle risorse disponibili per il sistema giustizia, dall’altro ha ridotto la presenza di uffici sul territorio acuendo, peraltro, la pressione su quelli che sono stati mantenuti.

Il progetto nasce quindi dall’esigenza di assicurare una “giustizia di prossimità”, garantendo ai cittadini la tutela dei diritti senza doversi necessariamente recare presso gli uffici giudiziari e rendendo disponibile un luogo unico in cui i diversi enti che partecipano alla costruzione del sistema delle tutele possano offrire servizi integrati e di facile accesso.

Un’esigenza avvertita in modo particolare nei territori più periferici o in quelli in cui la domanda di tutela è maggiormente pressante per il numero di soggetti interessati o per l’esistenza di fattori di criticità sociale, cui il progetto intende rispondere - in collaborazione con gli enti locali e territoriali - portando sul territorio alcune attività prima esperibili esclusivamente presso gli uffici giudiziari e integrando la rete dei servizi a tutela specialmente delle fasce deboli.

Il progetto partirà con tre progetti pilota realizzati dalle Regioni Piemonte, Liguria e Toscana, che riprenderanno e capitalizzeranno le esperienze già maturate nei rispettivi territori. L’esito di queste tre sperimentazioni consentirà di esportare e replicare i modelli organizzativi, gestionali ed applicativi sviluppati, presso tutte le altre realtà regionali.

Attraverso il progetto di cui è beneficiaria la Regione Liguria si intende valorizzare il forte “know-how” informatico ad oggi orientato nella realizzazione di specifici servizi nel contesto socio sanitario e, pertanto, nell’ambito della “volontaria giurisdizione” realizzando un gestionale per l’Ufficio di Prossimità in grado di creare connessioni con le tecnologie più evolute del Processo Civile Telematico, con le banche dati del Ministero e in grado di interfacciarsi con i sistemi informatici dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, adattandosi alle diverse gestioni locali.

Il software valorizzerà, in una logica di riuso, i software già nella disponibilità propria o di altre Amministrazioni e i nuovi strumenti che essa predisporrà con il Punto di Accesso della regione Toscana, mettendolo a disposizione di tutte le Regioni.

articoli correlati
luglio 31, 2019
Una “cassetta degli attrezzi” e degli strumenti operativi, necessari ad avviare la sperimentazione nelle...
luglio 29, 2019
Aggiornati i dati relativi alle aree interne nell’ambito del progetto “La Strategia Nazionale per...
luglio 12, 2019
Sono 18 le amministrazioni pubbliche ammesse a partecipare al progetto RiformAttiva, dopo la riapertura dei termini che...
giugno 25, 2019
L’attuazione del Programma Operativo al centro del Comitato di Sorveglianza 2019, il quinto dall’avvio del...
maggio 20, 2019
Il progetto Competenze digitali per la PA, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’innovazione e...
maggio 7, 2019
7 maggio 2019 – AgendaDigitale.eu Adriana Agrimi – Dirigente Area Trasformazione digitale e Ufficio Progettazione...
maggio 2, 2019
30 aprile 2019 – COR.COM Federica Meta Sono 2001 i Comuni migrati su Anpr. Lo...