CIT. Riuso del modello organizzativo e gestionale del Centro Innovazione e Tecnologie

Beneficiario/Ente capofila
Comune di Lecce

Enti riusanti
Città Metropolitana di Genova
Comune di Avellino
Comune di Potenza
Provincia di Lecce

Enti cedenti
Provincia di Brescia

Risorse assegnate
642.050,00 euro

Durata
2018 – 2019

Asse 3
Obiettivo Specifico 3.1
Azione 3.1.1

A regia di
Autorità di Gestione

Il progetto ha come finalità il trasferimento, all’interno dei contesti territoriali degli enti riusanti, del modello gestionale-organizzativo del Centro di Innovazione e Tecnologie – CIT realizzato nella Provincia di Brescia. Tale centro funziona come struttura operativa per l’accompagnamento degli enti del territorio nell’attuazione dell’Agenda Digitale nazionale, mediante un’attività di assistenza e fornitura di servizi, e come laboratorio di progetti innovativi per interpretare in chiave digitale i servizi pubblici territoriali.

A questo modello aderiscono attualmente 200 enti (184 comuni, 5 comunità montane, 1 consorzio, 10 unioni di comuni) che usufruiscono di 14 servizi attivi. Mediante la realizzazione del progetto, però, sarà possibile sviluppare una vera e propria rete di centri innovazione e tecnologie che, in modo coordinato, possano essere in grado di individuare i bisogni prioritari dei territori e, conseguentemente, progettare e realizzare soluzioni innovative aggregando la spesa e sfruttando le nuove tecnologie. L’obiettivo è quello di rispondere in modo uniforme alle esigenze specifiche dei piccoli comuni, alla carenza di competenze e risorse umane e finanziarie, individuando nei CIT i soggetti promotori e coordinatori di una nuova generazione di servizi pubblici locali, la cui modernità, sostenibilità e qualità sia basata sulla trasformazione digitale dei processi di business che sta caratterizzando l’evoluzione dell’economia globale.

Si intende quindi sostenere uno sviluppo armonico dei diversi ambiti del territorio che, pur considerando le specificità di ciascuno di questi, permetta di fissare dei punti di riferimento comuni, da integrare e sviluppare attraverso le politiche di programmazione e di sviluppo locale, con l’obiettivo di rafforzare in modo sostenibile la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione. In questo senso, i CIT attivati dagli enti partner del progetto andranno a costituire una vera e propria community capace di attivare una rete di confronto e cooperazione continua tra le amministrazioni coinvolte, al di là dei confini progettuali.

L’attuazione del progetto renderà così possibile un sostanziale incremento della capacità delle amministrazioni pubbliche di incidere sul proprio contesto territoriale, realizzando interventi di sviluppo concreti che consentano di capitalizzare i propri benefici nel lungo periodo, non solo in termini di maggiore qualità dei servizi resi ai comuni, ma soprattutto di efficienza gestionale nell’ottimizzazione delle risorse pubbliche. Ne conseguirà anche un miglioramento della capacità delle amministrazioni coinvolte di dare seguito a processi di attuazione di politiche di investimento pubblico in ambito di digitalizzazione dei servizi, massimizzandone l’efficacia di impatto e l’efficienza di gestione attraverso la direzione sovracomunale dei progetti e servizi proposti ai comuni.

Il progetto, infine, avrà un impatto rilevante anche nella promozione di meccanismi di dialogo tra le amministrazioni e il mercato privato, in modo da avviare un percorso virtuoso di condivisione di questo nuovo modello di sviluppo ed erogazione dei servizi ai comuni, con ricadute positive sulle politiche di sviluppo in termini di risparmi degli oneri amministrativi ad esse associati.

X