BRIDGE. Buone pratiche per il Riuso di soluzioni innovative e Digitali nella GEstione della mobilità

Beneficiario/Ente capofila
Comune di Perugia

Enti riusanti
Città Metropolitana di Firenze
Comune di Siracusa

Enti cedenti
5T
Regione Piemonte

Risorse assegnate
700.000,00 euro

Durata
2018 – 2019

Asse 3
Obiettivo Specifico 3.1
Azione 3.1.1

A regia di
Autorità di Gestione

Il progetto BRIDGE prevede il trasferimento di soluzioni innovative finalizzate alla pianificazione, alla gestione e al monitoraggio della mobilità urbana ed extraurbana, sulla base delle esperienze già sviluppate dalla Regione Piemonte e dalla società 5T S.r.l. – Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico Torino.

Il progetto risponde alla crescente domanda a livello regionale di servizi per la mobilità e offre una risposta operativa e sostenibile alla contrazione delle risorse pubbliche per la realizzazione di nuove infrastrutture, ottimizzando quelle preesistenti per fornire un’informazione costantemente aggiornata sullo stato del traffico e sui provvedimenti dell’amministrazione in tema di trasporto pubblico e privato (ZTL – Zone a Traffico Limitato, fasce orarie, accessi limitati, gestione dei varchi di controllo in occasione di eventi e manifestazioni, etc.), il tutto consentendo ai city user e ai fruitori delle linee del Trasporto Pubblico Locale (TPL) di pianificare al meglio gli spostamenti.

La buona pratica promossa da BRIDGE veicola l’esperienza virtuosa della Regione Piemonte nella costituzione modulare di un Sistema di Trasporto Intelligente (STI) scalabile e di facile utilizzo, finalizzato al governo della mobilità su ampia scala e alla gestione razionale, efficace ed efficiente delle infrastrutture e delle tecnologie esistenti in chiave di interoperabilità tra le soluzioni di cui, nel tempo, si sono dotate le amministrazioni e gli altri enti gestori dei servizi di trasporto. In particolare, il modello comprende un sistema di monitoraggio e di supervisione del traffico basato su un complesso di tecnologie sensoriali e di tipo Internet of Things (IoT) – applicate alle smart city – da trasferire e adattare ad altre amministrazioni territoriali.

Il sistema è studiato per essere integrato con altre tipologie di informazioni, quali ad esempio dati provenienti dalle stazioni meteo locali o dalle rilevazioni sulla qualità dell’aria e informazioni riguardo a servizi erogati da soggetti privati, sui quali le amministrazioni hanno una visibilità limitata, ma la cui conoscenza è fondamentale per la pianificazione e la gestione a tutto tondo del sistema dei trasporti sul territorio.

Il modello di Mobility-as-a-Service- (MaaS) proposto rappresenta uno strumento utile per il governo della mobilità in chiave intelligente, applicabile dagli enti riusanti così come in altri contesti secondo procedure scalabili e flessibili. È prevista, infatti, un’applicazione differenziata dell’idea progettuale, con un grado di complessità proporzionata alla capacità d’investimento del singolo ente.

La buona pratica è altresì finalizzata a favorire la standardizzazione e la semplificazione delle procedure di attuazione mediante l’utilizzo delle esistenti soluzioni architetturali informatiche innovative, lo scambio di capitolati d’oneri e di schemi organizzativi gestionali e manutentivi, nonché di eventuali soluzioni software open source consolidate e sperimentate dagli enti cedenti nell’ambito del sistema di monitoraggio regionale del traffico e di supervisione della mobilità.

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