Riunione di aggiornamento della rete dei Responsabili PRA dopo l’approvazione di tutti Piani della II fase

Tra i principali punti in agenda il rilascio della sezione monitoraggio della piattaforma web dedicata e la collaborazione con il network JASPERS

Si è tenuto ieri mattina presso l’Agenzia per la Coesione Territoriale il primo incontro di aggiornamento della rete dei Responsabili dei Piani di Rafforzamento Amministrativo dopo l’accettazione dei 30 Piani anche da parte della Commissione conclusasi nel corso prima settimana di settembre.

Introdotto da Riccardo Monaco e Giorgio Centurelli, membri della Segreteria Tecnica PRA che hanno organizzato l’appuntamento,  l’incontro ha visto la presenza dei Responsabili PRA delle Amministrazioni centrali e regionali.

Presentato, in apertura di lavori, lo strumento di monitoraggio sviluppato ad hoc per la seconda fase. Si tratta di un ambiente online, accessibile attraverso la piattaforma PRA 2.0 già utilizzata per il caricamento dei Piani, con cui sarà possibile effettuare la  verifica sia sull’avanzamento dei Piani dell’attuazione degli interventi e poi dei successivi target di rafforzamento. La piattaforma verrà rilasciata a inizio ottobre per consentire lo svolgimento della prima sperimentazione di monitoraggio sugli interventi entro la prima di ottobre.

Particolarmente significativo è stato, a seguire, l’intervento di Massimo Marra del Network JASPERS – Joint Assistance to Support Projects in European Regions, partenariato bilaterale di assistenza tecnica tra la DG Politica Regionale e Urbana della Commissione e la Banca Europea per gli Investimento, finalizzato a presentare le tipologie di supporto JASPER in tema di capacity building.
In particolare, con riferimento alla II fase dei PRA, Marra ha condiviso una serie di possibili azioni di supporto – analisi fabbisogni, per lo sviluppo di interventi, formazione e knowledge sharing. Sul punto saranno invitati i Responsabili a rappresentare le proprie necessità di intervento al fine di arrivare alla definizione di azioni di sostegno trasversale sia in una prospettiva “paneuropea” – che veda coinvolti in futuro oltre all’Italia, primo in Europa, anche altri Stati Membri nell’adozione dei PRA – che in considerazione della preparazione del ciclo di programmazione post 2020.

I lavori sono proseguiti con un focus su due interventi standard che ricevono un supporto nel quadro del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020: il progetto Officina Coesione – definito a esito di un laboratorio di coprogettazione con il partenariato condotto nelle Regioni del Mezzogiorno (Officina Mezzogiorno) – e il corso scienze cognitive e Amministrazione pubblica comportamentale, inserito nel più ampio contesto di applicazione delle tecniche derivanti dalla scienze cognitive e comportamentali per i diversi settori delle politiche pubbliche.

Il Prossimo appuntamento – in un percorso di collaborazione tra tutti i membri della rete che in più passaggi ha sottolineato l’importanza di comunicare attività e risultati raggiunti – è programmato per il mese di ottobre.