Rafforzare le politiche di coesione attraverso il Behavioural Insights

Al via il 5 giugno il primo modulo del corso scienze cognitive e Amministrazione pubblica comportamentale organizzato dall’Agenzia per la coesione territoriale

Promuovere una politica di coesione più efficace ed efficiente anche grazie alle tecniche rese disponibili dalle scienze cognitive e comportamentali, che consentono una migliore interazione delle Pubbliche Amministrazioni con i beneficiari degli interventi, con i destinatari finali e con e tra i dipendenti pubblici coinvolti nella gestione degli strumenti operativi.

È l’obiettivo del corso che l’Agenzia per la coesione territoriale rivolge alle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi, nazionali e regionali e ai responsabili dei Piani di Rafforzamento Amministrativo per supportare le PA coinvolte nell’attuazione della politica di coesione e potenziare il capitale umano del management interno con un’opportunità formativa di carattere altamente innovativo.

L’iniziativa, prevista nel quadro della II fase di attuazione dei Piani di Rafforzamento Amministrativo quale intervento standard di carattere nazionale, fa riferimento al più ampio contesto di applicazione delle tecniche derivanti dalla scienze cognitive e comportamentali per i diversi settori delle politiche pubbliche.

La spinta verso attitudini e mentalità “generative” – tra cui lungimiranza, intraprendenza, propensione al rischio, ottimismo, fiducia interpersonale – applicata in ambito di governo pubblico può senz’altro rappresentare un elemento per favorire e alimentare processi di sviluppo economico e sociale, risultando anche di particolare interesse con riferimento agli aspetti di organizzazione della PA.

Più in particolare, i principali obiettivi del corso saranno:

  • introdurre al Behavioural Insights per le politiche pubbliche anche attraverso concetti e approcci comportamentali alternativi, quali ad esempio di NUDGE, ergonomia cognitiva delle norme
  • fornire i principali elementi introduttivi ai modelli di ragionamento e decisione individuale e alla capacità di  adattamento razionale agli ambienti incerti e complessi
  • approfondire le modalità cognitive nel conflitto, negoziazione, comunicazione, comportamento morale e leadership in ambito amministrativo pubblico
  • presentare le tipologie di decisione e scelta organizzativa in ambito amministrativo pubblico
  • illustrare le principali esperienze internazionali di NUDGE con riferimento ai casi di successo e insuccesso nella elaborazione delle politiche pubbliche.

L’Agenzia ha organizzato complessivamente quattro sessioni formative, prevedendo la ripetizione dello stesso modulo per dare a tutti i destinatari la possibilità di programmare la propria partecipazione. Ciascuna sessione, articolata in 6 lezioni di otto ore, è aperta a un numero massimo di 25 iscritti. L’attività didattica è gratuita e verrà svolta in presenza presso la sede dell’Agenzia per la coesione territoriale (sala Conferenze).

La prima sessione partirà il 5 giugno e si concluderà il 19 giugno. Le altre si terranno nei mesi di settembre 2018, maggio 2019 e settembre 2019.

Fonte immagine articolo: http://www.oecd.org

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