Seconda fase di attuazione dei Piani di Rafforzamento Amministrativo. La Segreteria Tecnica incontra i Responsabili dei PRA

 

La definizione del percorso che porterà all’attuazione della seconda fase PRA ha visto oggi un importante momento di confronto tra la Segreteria Tecnica PRA e i Responsabili dei Piani di Rafforzamento Amministrativo delle amministrazioni nazionali e regionali riuniti oggi a Roma nella sede dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

L’incontro, coordinato da Riccardo Monaco e Giorgio Centurelli, membri della Segreteria Tecnica, ha posto l’attenzione sugli elementi distintivi della seconda fase PRA: semplificazione, efficienza amministrativa, efficacia finanziaria, comunicazione e open data. La seconda fase dei Piani partirà infatti dalla necessità di integrare elementi di forte semplificazione e di standardizzazione dei processi con l’obiettivo di superare alcune criticità incontrate nella prima fase, emerse attraverso un processo di autovalutazione attraverso il quale ogni amministrazione è stata chiamata a presentare gli interventi di successo, gli obiettivi, le criticità, i fabbisogni e le esigenze attuative che costituiranno la base dei nuovi Piani.

Nella seconda fase PRA saranno introdotti indicatori di efficacia finanziaria e di efficienza realizzativa unici per tutte le amministrazioni cui spetterà esclusivamente di indicare le baseline e i rispettivi target; verrà attivata la possibilità di revisione annuale dei PRA in modo da allineare gli interventi di rafforzamento a ulteriori esigenze operative nate successivamente all’adozione dei Piani; saranno rafforzate le attività di comunicazione nei confronti dei cittadini e verranno raccolte e diffuse – attraverso la rete dei responsabili PRA – le buone prassi realizzate per garantire la replicabilità delle esperienze di successo.

Prevista l’introduzione di un maggior livello di qualità nel monitoraggio, in particolare relativamente ai target il cui conseguimento sarà verificato attraverso specifici logaritmi alimentati dai dati presenti nella Banca Dati Unitaria MEF-IGRUE, sulla base del medesimo processo di validazione già definito per i fondi SIE.

La riunione è stata anche l’occasione per illustrare alcune delle funzionalità che saranno sviluppate nel nuovo portale PRA: modalità di caricamento semplificato delle informazioni relative ai nuovi PRA, standardizzazione dei contenuti informativi (es. interventi e indicatori), riduzione degli oneri grazie all’impiego di dati provenienti dalla Banca Dati Unitaria.

Infine, i Piani saranno connotati da due elementi aggiuntivi: una più forte focalizzazione sui fondi e una maggiore apertura a ulteriori interventi di rafforzamento che ogni amministrazione potrà declinare autonomamente nel proprio Piano e che potranno avere impatto sul complesso delle policies di sviluppo dell’amministrazione.


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