Progetto #pongov ReOPEN SPL: online tutti i report regionali di Monitor-Idrico 2020

Con le 8 regioni settentrionali si completa il dossier sugli assetti organizzativi e gestionali del servizio idrico integrato composto da 21 report dedicati a ciascuna regione italiana e alle province autonome di Trento e Bolzano.

Dopo i report riguardanti le regioni del Centro e del Sud Italia, Monitor-Idrico, la sezione del sito di ReOPEN SPL dedicata agli assetti dei servizi idrici, completa il mosaico della conoscenza con i rapporti di analisi dedicati alle regioni del Nord Italia (PiemonteValle d’AostaLombardiaLiguriaVenetoFriuli Venezia GiuliaEmilia Romagna e Province autonome di Trento e Bolzano). Il dossier 2020 sull’organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato è dunque completamente aggiornato.

Ciascun report regionale offre contenuti dedicati ai seguenti temi:

  • ambiti territoriali ottimali e relativi enti di governo;
  • normativa regionale di settore e principali documenti amministrativi di riferimento;
  • aggiornamento della pianificazione settoriale, che comprende, oltre ai piani d’ambito, anche la pianificazione sovra-ambito (es.: piano di gestione del distretto idrografico e piano di Tutela delle acque);
  • quadro complessivo delle gestioni;
  • indicatori di qualità tecnica coerenti con la regolazione ARERA;
  • interventi infrastrutturali previsti;
  • agglomerati ricadenti in procedure di infrazione comunitaria;
  • adempimenti relativi alle disposizioni in materia di regolazione tariffaria.

Nella macro-area settentrionale, alla quale sono dedicati gli ultimi report pubblicati, ricadono anche la Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento Bolzano, la cui autonomia amministrativa ha ricadute sull’organizzazione e la gestione dei servizi idrici che non corrisponde al modello definito dal Codice Ambientale (l’organizzazione in ATO riguarda solo alcuni segmenti di servizio) e presenta alcune differenze per ciò che concerne le disposizioni regolatorie di ARERA.

Nelle altre sei regioni si contano, complessivamente, 33 ambiti territoriali ottimali, due dei quali (Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna) di estensione regionale sebbene suddivisi in sub-ambiti provinciali.

Se si escludono le due Province Autonome e la Valle d’Aosta, dove per le ragioni di cui sopra prevalgono le gestioni comunali in economia, l’assetto gestionale presenta un sufficiente livello di aggregazione, con 84 operatori del servizio idrico integrato che servono oltre il 90% della popolazione e un gestore “prevalente” in quasi tutti gli ATO o sub-ambiti.

Tutti i dettagli nei report accessibili dai link che seguono.

Vai a Monitor-Idrico Piemonte >>>

Vai a Monitor-Idrico Valle d’Aosta >>>

Vai a Monitor-Idrico Lombardia >>>

Vai a Monitor-Idrico Liguria >>>

Vai a Monitor-Idrico Veneto >>>

Vai a Monitor-Idrico Friuli Venezia Giulia >>>

Vai a Monitor-Idrico Emilia Romagna >>>

Vai a Monitor-Idrico Provincia autonoma di Trento >>>

Vai a Monitor-Idrico Provincia autonoma di Bolzano >>>

https://reopenspl.invitalia.it/archivio-news/notizie/monitor-idrico-2020—report-nord


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