Progetto #pongov ReOPEN SPL – Il trasporto pubblico locale tra performance e sfide future

Presentata la quarta edizione del Rapporto “Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale. Dal miglioramento dei risultati gestionali alle sfide del future”, redatto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e dall'Ufficio Studi di ASSTRA

Le aziende di trasporto pubblico locale hanno registrato una battuta di arresto al continuo miglioramento delle performance gestionali e di crescita degli investimenti registrata degli ultimi anni. È quanto emerge dal rapporto redatto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e dall’Ufficio studi e ricerche di Asstra, l’associazione datoriale nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale, nel quale si analizzano le performance delle aziende di TPL e si approfondiscono le sfide future che dovrà affrontare il settore. Il rapporto si sviluppa attraverso approfondimenti tematici.

Gli effetti del covid-19 sul settore

Si stimano circa 1,66 mld di euro di ricavi da traffico in meno per il 2020, a causa del crollo della domanda nella fase del lock down che rimarrà, fino alla fine dell’emergenza sanitaria, inferiore del 30% rispetto allo scenario pre-covid. Il rapporto ricavi da traffico su costi operativi, che aveva raggiunto, nel 2018, il valore medio nazionale pari al 34,6%, a seguito del cambiamento di scenario viene stimato al 25,5%.

La performance economico finanziare 2016-2018

Oltre il 75% delle imprese ha registrato una redditività positiva, superando i risultati negativi che avevano caratterizzato anni passati. Le aziende a partecipazione pubblica hanno fatto riscontrare un consolidamento costante dei risultati economico-finanziari. Nel 2018, ben l’87% delle aziende ha chiuso il bilancio in utile contro un 54% registrato nel 2009.

Il fabbisogno finanziario per gli investimenti

Nel 2018 si è registrata la ripresa dei flussi d’investimento. Tuttavia, permane un ingente fabbisogno finanziario utile al rinnovo le flotte e delle infrastrutture, oltre che per investimenti in tecnologia e innovazione. Il quadro complessivo dei contributi statali in conto investimenti stanziati a supporto del settore del trasporto pubblico locale evidenzia un importo totale di oltre 16 mld di euro, escluso il cofinanziamento minimo garantito dai soggetti beneficiari, a disposizione per l’acquisto di autobus, materiale rotabile ferroviario e per interventi per la sicurezza della rete ferroviaria, lo sviluppo del trasporto rapido di massa e per il rinnovo della flotta navale, in un orizzonte temporale che arriva al 2033. Le simulazioni elaborate da Asstra sui diversi scenari di rinnovo della flotta autobus evidenziano che in mancanza di finanziamenti aggiuntivi, considerando i vincoli imposti dal piano strategico nazionale della mobilità sostenibile in tema di alimentazione dei mezzi, l’età media del parco autobus supererà i 17 anni nel 2033. Il fabbisogno aggiuntivo stimato per raggiungere un’età media in linea con gli standard europei (circa 7 anni), alla fine del periodo temporale preso in esame, risulta pari a circa 500 mln di euro aggiuntivi all’anno.

La mobilità sostenibile e intelligente

Nel 2018 le aziende che hanno fatto ricorso a strumenti volontari di protezione dell’ambiente hanno sperimentato una maggiore dinamicità, migliori margini, risultati e una maggiore redditività. Nel biennio 2016-17 le imprese certificate si sono attestate su un livello di investimenti in percentuale al fatturato di circa il 7%, quasi 1/3 in più rispetto a quanto realizzato dalle imprese non certificate. Innovazione e sostenibilità ambientale sono due priorità per garantire il miglioramento qualitativo dei servizi per i cittadini, una maggiore flessibilità dell’offerta e, per questa via, agevolare anche lo shift modale fra mezzo privato e mezzo pubblico.

I provvedimenti d’urgenza emanati nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19

La disamina dei provvedimenti d’urgenza emanati nel periodo di emergenza sanitaria a sostegno del settore interessano i seguenti temi: corrispettivi contrattualmente previsti, compensazione per la riduzione dei ricavi tariffari delle imprese di TPL, anticipazioni di risorse e corrispettivi dovuti alle imprese di TPL, sospensione temporanea di disposizioni vigenti relative all’acquisto del materiale rotabile, utilizzo delle risorse per attrezzaggio del parco rotabile per limitare i rischi epidemiologici per i passeggeri e per il personale viaggiante, sospensione delle procedure di affidamento in corso e proroga degli affidamenti in atto, rimborso titoli di viaggio e utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il contrasto all’emergenza Covid-19.

Fonte: https://reopenspl.invitalia.it/archivio-news/notizie/rapporto-asstra-2020


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