Pon Governance: spesi 117 milioni di fondi europei

Una dotazione complessiva pari a 780 milioni di fondi europei da impiegare per rafforzare la capacità istituzionale della PA.

3 aprile 2019 – FIRST online
Una dotazione complessiva pari a 780 milioni di fondi europei. L’Italia finora ne ha spesi 117,5, pari al 15% del totale. Questi i numeri principali del Programma operativo nazionale Governance e Capacità Istituzionale(PON Gov) 2014-2020, gestito dalla Agenzia per la Coesione Territoriale e volto a rafforzare la capacità istituzionale della PA. I dati sono stati presentati nel corso dell’evento tenutosi mercoledì 3 aprile a Roma.
I fondi stanziati servono a finanziare 105 progetti per un totale di 66 diverse pubbliche amministrazioni beneficiarie tra cui l’Istat, l’Anac, L’Anci, Unioncamere, l’Ispra e l’Agid.
Il PON Gov, ha spiegato l’Agenzia per la Coesione Territoriale nel corso dell’evento, ha raggiunto il target finanziario n+3 (+108%), la soglia di spesa da raggiungere al terzo anno del Programma per non incorrere nel definanziamento per la parte non raggiunta.
Antonio Caponetto, direttore generale dell’ente, spiega: “L’Italia non ha mai perso e non rischia di perdere fondi europei. Il nostro Paese ha sempre rispettato gli obiettivi di spesa. Bisogna sconfiggere il luogo comune per cui il sistema dei fondi comunitari è appesantito da un’eccessiva burocrazia”.
“Il rispetto della regolamentazione indicata da Bruxelles – ha aggiunto Caponetto – non può essere un alibi. L’ecosistema della PA italiana è difficile da governare, ma proprio per questo ancor più stimolante. Niente allarmismi per il futuro, ma solamente impegno e lavoro per sostenere la crescita del Paese”.

Pon Governance: spesi 117 milioni di fondi europei