Le politiche di coesione per la riforma e modernizzazione della PA

20 maggio 2024 – euractiv.it

Autore:  Alessia Peretti

Per attuare la riforma amministrativa e modernizzare la pubblica amministrazione, è essenziale potenziare la capacità amministrativa, intervenendo sulla qualità delle risorse umane e dell’organizzazione, sullo sviluppo dei sistemi di performance management, sul livello di digitalizzazione e sulla gestione delle relazioni inter-istituzionali e con gli stakeholder.

Il rafforzamento della capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate, e una pubblica amministrazione efficiente, rappresenta uno degli obiettivi tematici della politica di coesione (Obiettivo Tematico 11). 

Gli investimenti finanziati nell’ambito di questo obiettivo sono destinati a sostenere l’implementazione delle riforme della pubblica amministrazione in linea con le Raccomandazioni paese dell’UE e il Programma nazionale di riforma.

Questo tema include progetti per il rafforzamento e la modernizzazione della pubblica amministrazione a livello nazionale, regionale e locale, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze digitali, la disponibilità di dati e informazioni e l’open government. 

Comprende inoltre iniziative volte a migliorare la programmazione, l’attuazione, il monitoraggio, la valutazione e la comunicazione dei programmi finanziati dalle politiche di coesione.

Dal 2007 ad oggi, il valore dei progetti monitorati e sostenuti dalle politiche di coesione per potenziare la capacità amministrativa ha superato i 10 miliardi di euro, coinvolgendo quasi 16mila progetti.

Diversi sono i dati già tangibili. Negli ultimi anni, la percentuale di comuni italiani con servizi pienamente interattivi via telematica è aumentata dal 19% del 2015 al 48% del 2018. Nel Mezzogiorno, tale percentuale ha raggiunto il 39% nel 2018.

Un altro miglioramento è la durata media dei procedimenti, che nei tribunali ordinari italiani è passata da 482 giorni nel 2012 a 460 giorni nel 2023. Nel Mezzogiorno, questa durata era di 737 giorni nel 2012, scendendo a 634 giorni nel 2023.

Il programma PONGOV 

Il programma PON Governance e Capacità Istituzionale FESR FSE 2014-2020, conosciuto come #pongov, ha finanziato e reso possibili in Italia numerosi percorsi di innovazione e coesione, coinvolgendo circa 100 amministrazioni con l’obiettivo di promuovere una pubblica amministrazione più efficiente, efficace e vicina a territori, cittadini e imprese.

Al 31 dicembre 2023, sul portale OpenCoesione sono monitorati oltre 190 progetti legati al programma e al POC Gov, con pagamenti registrati per un totale di 2,2 miliardi di euro. 

Il #pongov ha contribuito al rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa in diversi ambiti, tra cui la digitalizzazione, la trasparenza, la semplificazione, lo sviluppo delle competenze, la cooperazione istituzionale, l’efficienza del sistema giudiziario, la disponibilità di informazioni statistiche e dati per supportare le strategie di intervento sul territorio, oltre alla capacity building per l’attuazione di politiche settoriali riguardanti ambiente, energia, sanità e competitività del sistema produttivo.

Tra gli altri progetti all’interno di PONGOV, uno riguarda ISTAT e la disponibilità di dati statistici territoriali, che è essenziale per definire, attuare e valutare le politiche regionali.

Il progetto, concluso a dicembre 2023, ha sostenuto la creazione e l’aggiornamento di una banca dati di Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo, utilizzata nelle pagine Temi e Territori di OpenCoesione. 

Questa banca dati supporta le istituzioni italiane nel negoziato UE sulla politica di coesione post 2020 e affronta carenze informative della statistica territoriale ufficiale. 

L’intervento ha migliorato i metodi e gli indicatori per politiche come le Strategie di Specializzazione Intelligente, le città resilienti e la green economy, oltre a perfezionare i criteri di regionalizzazione della finanza pubblica e il raccordo con i Conti pubblici territoriali.

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Fonte

 

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