Lavoro agile per il futuro della PA. Pratiche innovative per la conciliazione vita-lavoro

15 febbraio 2018 – Secondo Welfare
Elena Barazzetta
Al via il progetto biennale voluto dal Governo e destinato a introdurre lo smart working nelle amministrazioni pubbliche.
Con un bando di gara indetto alla fine del 2017 – a fronte di una convenzione stipulata l’anno precedente dal Dipartimento della funzione pubblica e il Dipartimento per le pari opportunità (DPO) – il Governo ha stabilito l’attuazione del progetto pilota “Lavoro agile per il futuro della PA. Pratiche innovative per la conciliazione vita-lavoro”.
L’iniziativa, che avrà durata biennale, è finalizzata alla definizione di metodologie e strumenti per l’introduzione e la sperimentazione di percorsi di lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche, alla realizzazione di azioni di comunicazione, sensibilizzazione e creazione di reti tra stakeholder.
L’iniziativa – sorta nell’ambito dell’Asse I, azione 1.3.5 (Interventi per la razionalizzazione delle amministrazioni pubbliche, per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e della gestione del Personale), del PON “Governance e Capacità istituzionale” 2014/2020 – getta le basi per l’implementazione del lavoro agile nella Pubblica Amministrazione. Operativo da quest’anno, il progetto sarà destinato a 15 amministrazioni pubbliche.
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