Il #pongov a fine 2019

Come per la maggior parte dei Programmi Operativi italiani, il 2019 è stato l’anno del secondo target finanziario n+3 per il PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, raggiunto e superato dal Programma. Raggiunto, perché il target a fine anno si attestava a 192,8 milioni di euro. Superato perché sono state certificate spese per 212,4 milioni di euro, pari a circa il 110% del valore dell’obiettivo fissato.

103 i progetti a oggi finanziati di cui 23 i progetti sugli Assi 1 e 2, 64 quelli avviati nell’ambito dell’Asse 3 e 16 gli interventi di assistenza tecnica che rientrano nell’Asse 4, per un totale di 717,9 milioni di euro di risorse assegnate, circa il 92% delle risorse rese disponibili dal Programma.

19 – per un valore di 84,2 milioni di euro di risorse assegnate – sono invece i progetti del Programma Operativo Complementare che opera in sinergia con gli interventi del PON Governance portando a fine 2019 l’investimento complessivo dei due PO a circa 800 milioni di euro con 121 progetti avviati.

Oltre i numeri. L’attenzione al dialogo con il territorio e alla competitività del mondo produttivo sono stati certamente tra gli elementi che più hanno contraddistinto le attività del Programma nel corso dell’anno che si è appena concluso. Il PON Governance per la competitività del territorio è stato infatti il titolo scelto per l’edizione 2019 dell’evento annuale del Programma (aprile) che ha puntato a mettere in evidenza il supporto offerto alle PA per la creazione sul territorio di un ambiente favorevole allo sviluppo economico-produttivo e alla competitività, sviluppando una riflessione sulle modalità per valorizzare il complesso degli strumenti e delle informazioni prodotte nel quadro dei progetti con l’obiettivo di qualificare il dialogo con i destinatari diretti degli interventi.

Un’attenzione al territorio testimoniata inoltre dalle attività realizzata in particolare attraverso tre progetti del Dipartimento della Funzione Pubblica, con gli interventi di supporto ai Comuni delle Aree Interne per favorirne i processi associativi, l’accompagnamento alle amministrazioni territoriali nella ridefinizione dei servizi pubblici locali, con il supporto del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie e il sostegno al processo istitutivo delle Città Metropolitane, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico e a Unioncamere ha partecipato attivamente all’iniziativa Dalla PArte delle Imprese, avviata dall’Autorità di Gestione del Programma nel mese di luglio. Un ciclo di incontri con tappe a Roma, Bari e Napoli, che proseguirà anche nel 2020 con l’obiettivo di far conoscere alle imprese le opportunità offerte dai Fondi Ue nell’attuale ciclo di programmazione, avvicinare la Pubblica Amministrazione al territorio, ascoltare esigenze e raccogliere proposte utili ai lavori per la preparazione del ciclo di programmazione 2021-2027.

Il progetto #pongov SISPRINT di Unioncamere ha organizzato nel 2019 la 2a (giugno-settembre) e 3a (novembre-dicembre) edizione di SISPRINT IN TOUR, iniziativa itinerante finalizzata ad attivare un dialogo stabile e un confronto tra amministrazioni pubbliche, imprese, università e componenti sociali sui temi dello sviluppo territoriale  realizzata in collaborazione con le Camere di commercio. Nel corso dei numerosi incontri organizzati sono stati  presentati gli output di progetto tra cui il Cruscotto informativo per l’analisi e il monitoraggio delle dinamiche economiche territoriali che ha portato al rilascio ad amministrazioni e partenariato economico sociale di oltre 100 credenziali di accesso.

Segnaliamo inoltre il lancio dell’iniziativa META PON GOV (dicembre) con la pubblicazione del punto unico di accesso a dati e strumenti per lo sviluppo e la competitività, che raccoglie e integra fonti informative sviluppate nel quadro delle attività dei primi dieci progetti finanziati dal PO coinvolti. L’iniziativa punta a potenziare l’interoperatività dei progetti, facilitare l’accesso ai prodotti realizzati, sviluppare nuovi strumenti e modalità di lavoro utili a creare o rafforzare le relazioni di rete, definire di un quadro di relazioni e sinergie tra i progetti per la generazione di soluzioni nuove ed efficaci a problemi complessi.

Il 2019 ha visto infine l’avvio dei progetti pilota del Ministero della Giustizia relativi agli Uffici di Prossimità – con l’obiettivo di garantire ai cittadini la tutela dei diritti rendendo disponibile sul territorio un luogo unico in cui i diversi enti che partecipano alla costruzione del sistema delle tutele possano offrire servizi integrati e di facile accesso – e il completamento delle iniziative avviate nel quadro dell’Avviso pubblico Open Community PA 2020 che pubblicato nel 2017 ha coinvolto oltre 200 amministrazioni costruendo  un’opportunità unica di cooperazione istituzionale e di scambio di soluzioni e pratiche innovative.


X