Tool buone pratiche – lista interventi

Lista interventi messi in campo dalle Amministrazioni per risolvere la criticità "Mancanza di coinvolgimento del territorio e di consapevolezza approccio open government"

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Nome Intervento Numero amministrazioni Efficacia finanziaria Efficienza amministrativa
Realizzazione strumento per valutare l'impatto sulle micro, piccole e medie imprese delle proposte di atti normativi regionali nell'ottica della riduzione degli oneri a carico delle stesse1  
Pubblicazione dei dati relativi agli interventi diretti alle persone finanziati dai PON1  
Pubblicazione dei dati degli atti di concessione ai beneficiari nella Sezione Amministrazione Trasparente1  
Azioni incisive di comunicazione sulle opportunità offerte dai bandi ai potenziali beneficiari (newsletter quindicinali, sito costantemente aggiornato, pagina facebook, etc), nonchè alimentazione periodica delle fonti di informazione regionale (sito e sistema di monitoraggio) su interventi e beneficiari, con pubblicazione di dati anche sul Portale unico nazionale OpenCoesione.1  
Network collaborativo dedicato al mondo della ricerca e dell'innovazione in grado di coinvolgere le migliori competenze da tutto il mondo1  
Miglioramento del sistema di pubblicizzazione degli interventi e della trasparenza delle procedure con la modifica del sito web, la pubblicazione degli esiti delle procedure, la comunicazione ai beneficiari attraverso mail massive agli interessati1  
Introduzione nel sistema amministrativo di processi di standardizzazione della modulistica relativa alla richiesta di pareri /autorizzazioni da parte dei beneficiari"1  
Attivazione di un "Piano di formazione" (rivolto ai dipendenti e successivamente anche alle strutture in house, ai comuni ed ai soggetti del partenariato), tenendo conto degli obiettivi previsti dal PRA.1  
Creazione di un sito internet dedicato agli stakeholders nella fase di definizione delle priorità strategiche per il periodo di programmazione 2014-2020.1  
Formalizzazione del partenariato istituzionale attraverso l'attivazione del Tavolo dei programmatori sociali.1  
Istituzione di un Comitato di Pilotaggio, composto dall'Amministrazione e dal sistema camerale, dai settori dell'industria, del commercio, dell'artigianato, della cooperazione sociale, con previsione di riunioni periodiche al fine di fornire indicazioni sui bandi destinati alle imprese, anche attraverso focus tematici (es. ingegneria finanziaria), nonchè sui ritorni circa la rispondenza alle loro necessità.1  
Rafforzamento del contributo del partenariato, anche al di fuori delle sede istituzionale di confronto, mediante l'istituzione di tavoli tematici e la definizione di piani di azione comune in relazione ad interventi particolarmente rilevanti.1  
Istituzione della Segreteria Tecnica del Partenariato, composta da un gruppo di lavoro multidisciplinare, che svolge attività a supporto dei vari livelli partenariali, in particolare attività di animazione, informazione, trasferimento e aggiornamento di competenze a favore del Partenariato, a livello regionale e territoriale, sulle attività del PO e della Programmazione Territoriale.1  
Costituzione di un Osservatorio sulla S3, finalizzato a svolgere la funzione di "mirror group" sulla implementazione, monitoraggio e valutazione della RIS3,formato dalle rappresentanze dei Distretti tecnologici e dai membri del Nucleo di Coordinamento, (composto dalle AdG dei PO e dai referenti delle Direzioni coinvolte).1  
Coinvolgimento delle istituzioni e degli stakeholders interessati all'attuazione del Programma mediante l'organizzazione di incontri tematici e tavoli di coordinamento, anche finalizzati alla stipula di appositi Protocolli d'intesa.1  
Costituzione di una rete di referenti del partenariato1  
Attività di progettazione partecipata, costituita da eventi pubblici di interlocuzione con gli attori locali dello sviluppo (pubblici e privati) e la cittadinanza al fine di cogliere i problemi che limitano la crescita dei territori e di ricercare soluzioni condivise. 1  
Integrazione nei Comitati di Sorveglianza degli organismi antidiscriminazione, di parità di genere e di tutela dei diritti dei disabili.1  
Condivisione con il partenariato delle schede progetto, prive di interventi e indicazioni distorsive della concorrenza, al fine di stimolare e raccogliere i vari contributi in fase di progettazione degli interventi attuativi.1  
Costituzione di una Cabina di regia con il sistema camerale, i sindacati confederali e le associazioni di categoria.1  
Previsione di un Piano di comunicazione, che preveda l' organizzazione eventi di presentazione dei bandi.1  
Coinvolgimento diretto del partenariato socio-economico, ambientale e istituzionale nel processo valutativo della Politica di sviluppo, curato dal Nucleo di valutazione dei programmi a finalità strutturale (NUVAL).1  
Definizione di modalità innovative di coinvolgimento del mondo della ricerca e delle imprese nella definizione ed attuazione di interventi a favore della R&I: tra cui: Foro per la ricerca e l'innovazione, Programma strategico triennale per R&I e Accordi per la ricerca e l'innovazione.1  
Realizzazione da parte del Comitato di Pilotaggio di una serie di attività di interfaccia con il mondo delle imprese, rappresentandone le necessità nei confronti dell'Amministrazione, promuovendo presso le imprese le opportunità di agevolazione con attività di animazione economica (es. convegni in streaming, webinar, ect.), rilevandone in fase successiva criticità e punti di forza con questionari mirati on line.1  
Realizzazione di un ciclo di incontri destinato ai rappresentanti degli Ambiti territoriali, per presentare linee guida e chiarire quesiti operativi relativi agli avvisi.1  
Organizzazione di info-day nella fase di predisposizione dei bandi indirizzati alle imprese per illustrarne le caratteristiche ed agevolare la partecipazione ai potenziali beneficiari1  
Raccolta, analisi, sistematizzazione e produzione di risposte adeguate al cittadino e alle aziende che richiedono informazioni sugli interventi, le modalità di accesso, le procedure da seguire ecc. attraverso il sito web1  
Rafforzamento dei presidi a supporto dei beneficiari (attività di formazione rivolta a enti locali e altri beneficiari)1  
Realizzazione di open day, campagne di comunicazione mirate, portale dedicato ai fini della comunicazione sulle opportunità dei bandi ai potenziali beneficiari1  
Approvazione di un "Piano di attuazione della governance del processo partenariale" 1  
Predisposizione di un modello che consenta una migliore aggregazione dei partner e che risponda a criteri di qualità, maggiore operatività e finalizzazione.1  
Stesura di specifici protocolli di intesa, preliminari all'indizione dei bandi, che valorizzino la collaborazione con il territorio.1  
Introduzione della co-progettazione quale strumento per rispondere maggiormente ai bisogni delle persone più a rischio di esclusione sociale, con approvazione di Vademecum ad hoc.1  
Stipulazione/ rinnovo di un Protocollo di intesa tra amministrazione, partenariato istituzionale e partenariato economico, sociale e ambientale per il confronto partenariale sulla Politica di sviluppo 2014/20.1  
Costituzione di una rete di referenti del partenariato.1  
Integrazione nei Comitati di Sorveglianza degli organismi antidiscriminazione, di parità di genere e di tutela dei diritti dei disabili.1  
Organizzazione di iniziative con referenti istituzionali, del partenariato socioeconomico, della società civile ecc. (a seconda dei casi specifici), dalla fase di preparazione del PO sino alla fase di attuazione, finalizzate a definire tematiche/obiettivi comuni di breve-medio-lungo periodo, sulla base dei quale dare attuazione a singole azioni rivolte a diversi target.1  
Previsione di riunioni periodiche di un Tavolo di concertazione con le parti sociali in materia di lavoro e formazione. 1  
Costituzione di una sede permanente di confronto con le associazioni sociali che consenta un continuo scambio di idee, proposte, verifiche fra Amministrazione e tessuto associativo. All'interno degli Stati Sociali ci sono le Commissioni tematiche permanenti (articolate in tre macro-aree di lavoro: economia solidale e di condivisione, sostenibilità, inclusione sociale)1  
Elaborazione di un manuale per la pubblicità e la comunicazione delle attività promosse nell'ambito dei PO 2014-2020 (BrandBook)1  
Organizzazione di giornate informative nella fase di predisposizione dei bandi al fine di illustrarne le caratteristiche ed agevolare la partecipazione dei beneficiari1  
Approvazione del Regolamento di funzionamento del partenariato1  
Creazione di un portale web dedicato alla programmazione 2014 - 2020, contenente informazioni di dettaglio sugli interventi programmati ai potenziali beneficiari.1  
Costituzione di un Comitato di Partenariato1  
Creazione di un portale web dedicato a fornire informazioni di dettaglio sugli interventi programmati ai beneficiari1  


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