Piccoli Comuni: al via la manifestazione di interesse per il concorso unico dedicato a competenze digitali e amministrative

È online sul portale del reclutamento inPA l’avviso pubblico rivolto ai piccoli Comuni per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate all’organizzazione e al finanziamento di un concorso unico per il reclutamento di personale qualificato.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione pubblica, mira a rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali attraverso l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di profili strategici per la modernizzazione e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, da inquadrare nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

Le figure professionali previste riguardano ambiti chiave per l’innovazione amministrativa: competenze giuridiche, economico-contabili, digitali e tecnico-ingegneristiche.

Il concorso sarà gestito a livello centrale con il supporto della Commissione RIPAM e di Formez PA, a partire dalla rilevazione dei fabbisogni espressi dai Comuni partecipanti.

Possono aderire all’avviso i Piccoli Comuni (comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti nonché comuni istituiti a seguito di fusione tra comuni aventi ciascuno popolazione fino a 5.000 abitanti) che non abbiano già beneficiato di finanziamenti analoghi.

La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissata alle ore 12:00 del 15 aprile 2026.

Per ulteriori dettagli, consulta il bando 

Il Progetto “Reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo nei Piccoli Comuni” si inserisce nel quadro del Programma Operativo Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 – Asse 1 – Modernizzazione e digitalizzazione della PA. Obiettivo Specifico 1.2. – “Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese” (RA 2.2). Azione 1.2.3 – “Interventi per lo sviluppo dell’e-governement, dell’interoperabilità e supporto all’attuazione dell’“Agenda digitale”.