Transizione digitale nei piccoli Comuni: confronto nazionale a Castel San Pietro Terme

01 luglio 2026 – formez.it

Si è svolto a Castel San Pietro Terme l’evento nazionale Comune Full Digital 2026, articolato in due giornate, organizzato da Formez e dedicato al confronto tra amministrazioni locali sui processi di transizione digitale

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 20 referenti provenienti da 16 piccoli Comuni italiani, coinvolti nel progetto FAST – Piccoli Comuni, promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica, attuato da Formez e finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare al PON “Governance e capacità istituzionale” 2014-2020.

I lavori hanno hanno favorito la condivisione di esperienze, pratiche e strumenti operativi, contribuendo al rafforzamento delle competenze e della capacità istituzionale degli enti coinvolti.

Nel corso della prima giornata, i partecipanti si sono confrontati sulle esperienze maturate e sulle principali evidenze emerse durante l’attuazione del progetto, con particolare attenzione al ruolo del Piano Triennale per l’Informatica. Il documento è stato analizzato come leva strategica per l’innovazione degli enti e per il miglioramento dei servizi ai cittadini, in integrazione con gli strumenti di programmazione quali PIAO e DUP.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla comunicazione istituzionale digitale e al rapporto con cittadini e imprese, con focus sull’esigenza di rendere le informazioni pubbliche più accessibili e comprensibili. In tale ambito, il sito istituzionale e i servizi online rappresentano il principale punto di accesso ai servizi, in sinergia con le piattaforme nazionali quali App IO e SEND – Servizio Notifiche Digitali, strumenti che consentono una gestione più efficace, diretta e trasparente delle comunicazioni.
La seconda giornata ha approfondito i temi della gestione digitale dei dati e dei documenti. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) e sul principio “Once Only”, che punta a favorire l’interoperabilità tra amministrazioni attraverso la condivisione delle informazioni già disponibili.
È stata inoltre affrontata la gestione dei flussi documentali come modello organizzativo evoluto, orientato alla reingegnerizzazione dei processi e all’integrazione tra uffici. In questo contesto, il fascicolo informatico è stato individuato come strumento centrale per garantire sicurezza, tracciabilità, accessibilità e migliore governance dei documenti.

L’incontro ha infine ribadito il ruolo centrale di trasparenza e protezione dei dati personali quali elementi fondamentali per consolidare il rapporto di fiducia tra amministrazioni e cittadini, attraverso una gestione efficace e responsabile delle informazioni pubbliche.

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